La magia del San Valentino la può comprendere solo un single!
Quando sei fidanzato, il 14 febbraio è una martellata sugli zebedei: devi cercarle un regalo, stare attento che non sia la replica dell’anno passato, che le piaccia (che se non le piace ti tiene il broncio, manco le avessi ucciso il cane – che ok, è vero, sei stato tu ad ucciderglielo ma lei non lo sa, e comunque è stato un incidente); in più devi portarla a cena fuori, quando tutti i posti decenti sono affollati e spendi cento euro a persona per mangiare pure male; mentre ti guardi attorno e vedi altri uomini come te, che cercano di mascherare la disperazione alla meno peggio, e ricordi quel momento in cui, pieno di tutta l’innocenza della giovinezza, ti dicevi: “La mia donna non dovrà mai badare a queste cose, a lei le devo bastare io, non importa poi se siamo al ristorante di sushi o al carretto di Gigi il troione”.
E così la guardi, cerchi di immaginarvi insieme proprio al buon carretto, nel giorno di San Valentino, e prima te la figuri che ti sputa in faccia e poi che si fa mettere incinta dallo stesso Gigi il troione solo per farti uno sfregio.
Così stiri meglio il tuo sorriso e fingi che quella sera sia davvero magica e speciale.

Per noi maschietti single, invece, San Valentino è davvero il giorno dell’amore; e con esso anche i giorni immediatamente prima.
E questo perchè c’è un nutrito gruppo di pulzelle single che, all’idea di passare sole questa giornata, vanno in ansia, si disperano, hanno crisi isteriche.
Cerco di spiegarla meglio: l’essere single proprio il 14 febbraio, ha sulla loro psicologia un impatto così distruttivo che, pur di non passarlo da sole, sono disposte a passarlo con te.

Ragazza single a San Valentino.

Ragazza single a San Valentino.

 

Il che vuol dire che in questo felicissimo arco temporale, quelle tipe che sino a qualche tempo fa ti guardavano più o meno come guardano il water prima di tirare lo sciacquone, adesso, sono disposte addirittura a dartela.
Il 14 febbraio è quel giorno sacro che abbassa le aspettative del genere femminile.
[Coro angelico in sottofondo]

E noi maschietti, se durante il resto dell’anno, siamo costretti a fare gli splendidi, i galanti, possiamo affrontare il corteggiamento senza particolare impegno.
Certo, bisogna rimanere nei limiti della decenza, non possiamo andare dalla tipa disperata in cerca di compagnia è dire: “Oh, vuò chiavà?” Quello è un po’ troppo.

Nientedimeno che pure se mandi una foto de genere ad una tipa, il 13 di febbraio, puoi convincerla ad uscire con te!

Nientedimeno che pure se mandi una foto de genere ad una tipa, il 13 di febbraio, puoi convincerla ad uscire con te!

E nello scrivere questo io sono davvero orgoglioso di innagurare il nuovo blog con questo post così carico di ottimismo e speranza per il futuro.
Amici, lettori, maschietti che temono di riprodursi solo per gemmazione: questi giorni sono solo per voi.
Fatene un buon uso!