Caro spocchioso del cazzo che credi che tutti i libri che hai letto ti rendano una persona migliore, anzi, superiore al resto del mondo, dimostrando così che se la cultura serve solo a creare delle differenze piuttosto che accorciare le distanze, allora tanto vale restare analfabeti o impararsi zappatore (come consigliava il buon Merola), devi sapere una semplice cosa: non ti auguro la morte, non ti auguro le emorroidi, tantomeno malattie sessualmente trasmissibili, affatto.

Io ti auguro solo il bene.

Ti auguro che un giorno tu possa incontrare la donna della tua vita, ti auguro che lei sia bella come hai sempre desiderato e che si innamori di te, accetti la tua corte, faccia un po’ la smorfiosa, per poi cadere tra le tue braccia e amarti per sempre, sino alle fine dei vostri giorni, dandoti tutta la gioia che solo una donna veramente innamorata può darti.

Allo stesso tempo, ti auguro che questa donna fantastica, abbia come film preferito Il giorno in più e che si senta pure una gran figa perché non solo ha letto il romanzo, ma anche tutti gli altri scritti da Fabio Volo.

Con affetto!